Eventi in corso

Eventi in corso (10)

DAVIDE BALLIANO

25 maggio - 22 luglio 2017

Luce Gallery, Torino

 

Davide Balliano torna in Italia per la sua seconda esposizione da Luce Gallery dal 25 maggio al 22 luglio. In mostra una serie di nuove opere attraverso le quali Balliano continua la sua riflessione intorno all’essere umano e al suo bisogno di risposte in relazione all’universo, alla divinità, alle strutture sociali e, in ultima analisi, alla definizione di un’identità. Come sottolinea lui stesso “In questo terrificante incrocio tra passato e futuro, tra certezze smentite e annichilenti intuizioni, mi piace pensare che operi il mio lavoro… In questo vuoto di identità, dove un sentimento interiore sembra suggerire che nulla è come appare, azzardando i contorni di un sistema troppo vasto per essere definito.”

Con il suo austero vocabolario estetico e le sue forme minimali i dipinti di Balliano si relazionano con la forma astratta come ad una scala ridotta dell’infinitamente complessa struttura del cosmo, della natura e dei sistemi umani e in questa ricerca di proporzioni l’artista adotta l’arco come la lettera chiave del suo alfabeto stilistico. Prendendo a prestito questa forma dall’architettura classica Balliano usa l’arco per dettagliare la struttura che incornicia il sistema che egli contempla.

 

GREG GONG

New works

23 febbraio – 6 maggio 2017

 

 

Luce Gallery è lieta di ospitare la seconda personale in galleria dell'artista californiano Greg Gong, che presenterà una nuova serie di dipinti.
 Partendo da un punto in cui il segno richiama il gesto naturale della mano del disegnatore, i dipinti di Greg Gong celano in realtà una complessa tecnica di svariati strati di pittura, su tela o pannelli, che svela l'assenza di contaminazione della purezza dell'immagine finale.

Il linguaggio formalista usato pare il tentativo dell'artista di imparare un esercizio che passa attraverso l'uso della ripetizione del disegno, del cerchio e di linee rette, nel contrasto tra la rappresentazione orizzontale e verticale.
 I colori sono istintivamente riferiti a quelli primari, che l'artista mischia sapientemente per arrivare a tinte raramente usate in una composizione che non nasconde velature e trasparenze. A volte l'immaginario appare come sfocato in richiamo alla natura del movimento.

Alcuni dipinti contengono la struttura del disegno in colori vibranti e non controllati in cui l'evoluzione artistica continua e ridefinisce la propria rappresentazione quasi a non arrivare mai alla fine. Questo continuo ripetersi di strati di pittura sono scelte ed indecisioni che influenzano l'artista, come la vita di ogni giorno, fatta di impercettibili ma significative deviazioni che formano il nostro destino. Nei colori di Gong non c'è contaminazione della sua franchezza, semmai troviamo esperienza e dolore, ma alla fine ogni strada e buona perché abile a ricordarci che nulla è veramente soddisfacente, anche quando la scelta è fatta ed il dipinto è terminato, è possibile trovare un altro punto, dubbio o progetto.

Greg Gong vive e lavora a Los Angeles. Nel 2014 ha esposto la sua prima mostra personale in Italia alla Luce Gallery. Nello stesso anno ha anche esposto in una doppia mostra alla Shane Campbell Gallery di Chicago. Il suo lavoro è anche stato esposto in una collettiva al Museo di Capodimonte, Napoli.

 

Greg Gong NEW WORKS

Luce Gallery, corso San Maurizio 25, Torino

dal martedì al sabato 15.30 – 19.30

www.lucegallery.com

Robert Mapplethorpe

2 novembre 2016 – 18 marzo 2017

 

La Galleria Franco Noero dato il grandissimo interesse riscosso tra il pubblico che non accenna a diminuire ha deciso di prolungare la mostra di Robert Mapplethorpe, realizzata per la prima volta nello spazio di Piazza Carignano 2, in collaborazione con The Robert Mapplethorpe Foundation.

Robert Mapplethorpe, straordinario e controverso esponente dell’avanguardia americana, è ancora oggi simbolo anticonformista di una contemporaneità senza tempo, avendo saputo impersonare un senso estremo di libertà che si esprime costantemente nell’intreccio tra la sua pratica artistica, gli aspetti privati e intimi della sua vita personale, i suoi compagni di strada, le celebrità e il pubblico. Ci si imbatte sempre in qualcosa di nuovo osservando le ricchissime prospettive che l’artista ci ha lasciato attraverso il suo corpus di lavori, consentendoci di trovare interpretazioni inedite a dispetto dello scorrere del tempo e dei cambiamenti nel gusto. Una straordinaria grazia si rivela in aspetti della vita che possono essere svelati solamente superando i confini, senza mai diventare artefatti o troppo compiacenti, giocando con il piacere e con il non convenzionale, mettendo in luce l’apparenza delle cose e non tenendo mai nascosto il loro lato oscuro.

La selezione di fotografie in mostra è una sequenza di associazioni, somiglianze e contrasti declinati nelle composizioni e nei generi cari all'artista: ritratto, natura morta, nudi maschili e femminili, parti del corpo e sensualità. Si tratta di un viaggio che spazia dalla freschezza adamantina dell'occhio giovanile dell'artista negli Settanta, caratterizzati da una insaziabile curiosità nutrita dalla fame di scoperta, ai momenti più stratificati e sofisticati degli anni Ottanta, venati di sottile edonismo e sapiente raffinatezza. Nei suoi scatti si rivela costantemente una profonda passione per la scultura classica in dialogo con una acuta conoscenza della stessa: la precisione formale e stilistica è il terreno su cui Mapplethorpe dimostra la sua abilità di cogliere l'inaspettato e creare un senso di misterioso stupore, nel contrasto mozzafiato tra luce e ombra.

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