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]]>prorogata fino al 27 gennaio
L’automobile è il fil rouge che permette di riflettere su una nuova generazione di giovani artisti selezionati tra gli studenti dell’Accademia Albertina che si affacciano al mondo dell’arte muovendosi tra linguaggi diversi, attingendo al mondo della grafica, del fumetto e dell’illustrazione. Le opere esposte sono il risultato di una tecnica artistica articolata tra intervento manuale ed elaborazione digitale. E’ questa multiformità, al di là delle notevoli capacità di ciascun artista, che caratterizza il gruppo in quanto tale ed è il risultato del lavoro di contaminazione tra media, avvenuto nei Corsi tenuti dai professori Gianfranco Costagliola e Pierpaolo Rovero.
Le automobili costituiscono un labirinto
narrativo di forme e colori, la cui tessitura è attraversata dall’eco delle
persone che le guidano e le animano. L’auto diventa quindi un corpo che nel suo
utilizzo quotidiano svela la presenza di un “io”, restituendoci un
mondo fatto di protagonisti e di singole storie che meritano di essere
raccontate.
Oltre al professore di “Arte del fumetto” Pierpaolo Rovero, espongono
le proprie opere i suoi allievi Arash Eftekhari, Damiano Fenoglio, Lorenzo Mò e
Federico Manzone.
L’esposizione si iscrive tra le iniziative promosse dall’Associazione dei
professionisti del fumetto “Anonima Fumetti”.
Pierpaolo Rovero, torinese, lavora come artista ed insegnante di Arte del Fumetto presso l’Accademia delle Belle Arti di Torino. Dopo una Laurea in Scienze della Comunicazione e il Diploma presso l’Accademia Disney, inizia a collaborare con la testata “Topolino” della Walt Disney, sia come disegnatore che come sceneggiatore Dal 2004 si occupa per il mercato francofono delle trasposizioni a fumetti dei romanzi noir di Michel Rio, scrittore di punta in Francia. Espone i propri lavori pittorici in numerose mostre, sia in Italia che all’estero.
A cura di Guido Curto
Inaugurazione 20 dicembre ore 18.00
21 dicembre 2012 – 20 gennaio 2013
Mirafiori Galerie – Mirafiori Motor Village
Piazza Cattaneo, Torino
Ingresso libero
Dal lunedi al sabato 9.00-20.00 orario continuato
Domenica 9.30-13.30 / 14.30-20.00
www.mirafiorimotorvillage.it
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]]>20 dicembre 2013 h. 18.00
Palazzo Saluzzo Paesana
Via della Consolata 1 bis
Torino
In occasione dell’uscita del settimo numero di TURIN, dedicato all’immigrazione, passata e presente, nella nostra città, il Caffè dei Giornalisti organizza venerdì 20 dicembre l’incontro Media e Immigrazione, parlarne come… per offrire un tavolo di confronto e riflessione sul ruolo svolto dai media riguardo al tema dell’immigrazione, sulle regole che il giornalismo ha inteso vagliare come riferimento per questi argomenti, sulle declinazioni che possono esserci nel trattarli per la migliore informazione.
All’incontro parteciperanno Viorica
Nechifor, presidente dell’Ansi, Associazione nazionale stampa interculturale,
Davide Demichelis, giornalista del programma “Radici. L’altra faccia
dell’immigrazione” in onda su Rai Tre, Stefano Tallia, segretario
dell’Associazione Stampa subalpina, Maria Teresa Martinengo, giornalista de La
Stampa, Benko Gjata, del Centro di cultura albanese e corrispondente dell’Agenzia
Telegrafica Albanese.
Introduce Rosita Ferrato, presidente del Caffè dei Giornalisti; modera
l’incontro Enrico Camanni, direttore della rivista Turin.
Al termine dell’incontro, panettoni e brindisi prenatalizio per uno scambio di
Auguri nella splendida cornice di Palazzo Saluzzo Paesana in occasione
dell’ultimo appuntamento del 2013 col Caffè dei Giornalisti.
Caffè dei Giornalisti
L’associazione culturale Caffè dei
Giornalisti nasce a Torino nel 2012 come luogo di incontro per raccogliere,
confrontare e promuovere esperienze di giornalisti in Italia e nel mondo, con
particolare attenzione a chi persegue l’obiettivo di un’informazione libera e
plurale , specialmente in contesti ostili e svantaggiati.
Storicamente, il caffè è luogo deputato agli incontri, alla scrittura, al
pensiero e al dialogo: ecco perché l’associazione non si rivolge solo ai
professionisti del giornalismo, ma a tutti i curiosi, ai gruppi e alle
istituzioni in sintonia con i suoi princìpi, e ha l’obiettivo di stringere
alleanze e sinergie, di fare rete, di collaborare per iniziative ed eventi a
Torino, così come in altre città.
Il Caffè esiste al di là della fisicità della sua sede: si rivolge al pubblico
con il suo sito web, che ne convoglia e rappresenta idee e aspirazioni. Il sito
è la voce del Caffè, la base di progettazione e il megafono delle sue
iniziative, sempre volte alla promozione della cultura del rispetto.
TURIN è il nome della nostra città in inglese, francese, tedesco, spagnolo e, naturalmente, piemontese; è una rivista di approfondimento e divulgazione storica sulla storia, dell’architettura, dello sport, dell’arte della musica e della cultura. E, come ci racconta Pietro Cingolani nel suo editoriale sul numero che sarà presentato il 20 dicembre, “Torino è stata ed è un cantiere antropologico e sociale, le cui trasformazioni sono leggibili anche nel tessuto fisico della città, con una fitta rete di significati inscritti negli spazi pubblici e privati. Questo numero di Turin è dedicato al rapporto tra città e immigrazioni; il lettore verrà guidato alla scoperta della polifonia di voci e vissuti che compongono la memoria storica della città”.
Media e Immigrazione – parliamone come…
incontro promosso dal Caffè dei Giornalisti
venerdì 20 dicembre 2013 ore 18.00
Palazzo Saluzzo Paesana
Via della Consolata 1 bis, Torino
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]]>6 – 21 dicembre 2013
WE MADE FOR LOVE
Via Lodi 25 -Torino
Inaugurazione 5 dicembre 2013 ore 18.00
Lo spazio WE MADE FOR LOVE ospiterà dal
5 al 21 dicembre la mostra di MATCO stereotypes, una trentina di opere del
giovane artista genovese che testimoniano l’evoluzione del suo percorso
artistico dove pittura, grafica e fotografia si contaminano per creare un mix
particolarmente azzeccato che mette la comunicazione al primo piano.
L’ironia è la componente che unisce tutti i lavori di MATCO, che siano questi
acrilici su tela, fotografie, o video, una lucida ironia attraverso la quale
l’artista guarda il mondo e le sue dinamiche. Partendo dai segnali bianchi e
rossi che, facendo il verso ai cartelli stradali che tutti conosciamo, ci
comunicano invece ben altre “emergenze” quotidiane come l’omino che
viene osservato al microscopio da un “grande” uomo, o quello a cui
una gru sta staccando la testa, sino ad arrivare al distributore di benzina che
si punta contro la propria pistola o alla Tour Eiffel che fuma come una
ciminiera.
In mostra ci saranno anche 11 opere fotografiche inedite dove Matco interviene graficamente sull’immagine, sottolineando ancora una volta la contaminazione che contraddistingue il suo percorso artistico; tratti, omini e caratteri diversi compaiono inaspettatamente su fotografie delle grandi metropoli che conosciamo come Berlino, Parigi e New York che vengono così colonizzate da un esercito di piccoli segni che si prendono la rivincita sulle immagini stereotipate che la globalizzazione porta con sé. Ancora una volta è l’ironia ad avere la meglio e a ricordarci che le immagini di cui quotidianamente ci cibiamo e che ci vengono propinate ad hoc attraverso i media e la pubblicità vanno demitizzate e destrutturate per non perdere lo spirito critico che alberga in noi e che ci permettere di guardare e di vedere veramente la realtà che ci circonda per capire il mondo in cui viviamo.
MATCO
Genova. Pittura, grafica video
2013 Vincitore “Premio P. Occhi” Migliarino Ferrara
2013 Vincitore concorso internazionale “Multiplo” Studio 44 Gallery,
Genova
2013 Mostra collettiva “red shoes” per Paso Rojo Genova.
2012 Finalista premio Citta’ di Novara
2012 Mostra collettiva”I sette vizi capitali” Teatro della Tosse
Genova
2012 Mostra collettiva “La speranza tra parola ed immagine” Vercelli
2011 Mostra collettiva “99+1” Maxo Galeria Barcelona
2011 “I love park art” Genova flash mob-art performance
2011 Video “Men at” Club Gamma Torino
2010 Video graphics live show “Mephisto’s songs” Apollo Theater New
York
2010 Mostra collettiva “Bad Habits” Nhow Milano 2010 Mostra
fotografica “Mascarade” Foyer Teatro della Corte Genova (Fotografie
per Andrea Liberovici)
2009 Mostra personale “Caution!” Tribeca Torino
2009 Mostra collettiva “Contraddizioni e fratture” Villa Enrica Torre
del Lago Puccini (Lu)
2008 Installazione “Man at Doctor Sax” Torino
2008 Selezionato concorso “MoviArte” Vigonza (Pd)
2008 Selezionato concorso “Profilo d’arte” Milano
2008 Mostra personale “Attenzione!” galleria Satura Genova
2007 Mostra collettiva” Pensierini sul neo liberismo” Lagnes Provance
(Francia)
2007 Saturarte 07 premio “Artista segnalato” galleria Satura Genova
2007 “Attenzione!Leggerezza danza su pesantezza” Catartica arte
contemporanea Torino
2007 “Art street art” Porto Antico Genova
2007 Biennale GenovArte 07 premio “Originalità e senso ironico”
galleria Satura Genova
2007 Mostra collettiva “Around the world” Cascina
2006 Mostra collettiva “Giocare con i francobolli” Studio Ghiglione
Genova, Centro Allende La Spezia
2006 “Attenzione!” Studio Ghiglione Genova
La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 6 al 21 dicembre 2013 presso WE MADE FOR LOVE, in via Lodi 25 dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 20.00 e su prenotazione in altri giorni e orari.
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]]>5 dicembre 2013 – 19 gennaio 2014
Mirafiori Galerie, Torino
inaugurazione 5 dicembre 2013 h 18.00
La Mirafiori Galerie inaugura il 5
dicembre la mostra Vuoti di Confine di Erika Riehle, giovane artista torinese
diplomata all’Accademia Albertina di Torino, che presenta un gruppo di circa 15
lavori realizzati dal 2010 a oggi.
La mostra conduce il visitatore lungo un percorso metropolitano, avvolto da un
senso di smarrimento complessivo, dove lo sguardo dell’artista percorre
paesaggi e visioni notturne di spazi periferici e interni di luoghi anonimi.
Erika Riehle lavora su tele singole, con il suo sguardo in bianco e nero, quasi
fotografico, conferendo a ciascun pezzo un’autonomia compositiva e stilistica,
poi però spesso accosta i singoli pezzi quasi a formare un mosaico e ci offre
così una nuova prospettiva.
Come l’artista stessa racconta «Dipingo il paesaggio che si incontra quotidianamente dove, non percepito, il momento in divenire si dissolve e va perduto. E insieme a esso se ne va una piccola possibilità di avvertire la profondità dell’esistenza. Usando le parole di Godard “C’est ne pas une image juste, c’est juste une image” l’immagine giusta non esiste. Esiste il tuo punto di vista, la tua posizione, la tua percezione della realtà e il tuo costruire la realtà. Non si possiede un punto fisso da cui partire e uno, altrettanto fisso, a cui arrivare, non ha fondamento, né come principio, né come metodo; non c’è verità che ci sostenga o che ci guidi, tantomeno verità da dichiarare»
Erika è nata a Torino nel 1983 dove attualmente vive e lavora. Nel 2006 si è diplomata in Pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Arti visive e discipline dello spettacolo. Vincitrice del Premio Morlotti-Imbersago 12°edizione (2009), segnalata in vari premi tra cui Premio Artivisive San Fedele 2010-2013, Galleria San Fedele Milano; Camera picta -l’arte nei luoghi di lavoro- organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di Roma (2006), VI Biennale del Libro d’Artista, Cassino (2009), Premio Brambati “Umanità e Natura”(2009). Dal 2004 espone in collettive e personali.
Mirafiori Galerie – Mirafiori Motor
Village
Piazza Cattaneo, Torino
ingresso libero
dal lunedi al venerdì 9.00-20.00
sabato 9.00 – 19.30, domenica 9.30-13.00 / 15.00 -19.30
www.mirafiorimotorvillage.it
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]]>PREMIAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO
BIENNALE INTERNAZIONALE DI SCULTURA
RACCONIGI 2013
Pensare lo Spazio: dialogo tra Natura e Immaginazione
3 dicembre ore 18.00
Palazzo della Regione Piemonte
Sala riunioni al 1°piano
Piazza Castello 165, Torino
Il 3 dicembre alle ore 18.00, presso la
sede della Regione Piemonte a Torino, si terrà la premiazione del concorso
fotografico indetto in occasione della Biennale Internazionale di Scultura a
Racconigi.
Sono state inviate circa 200 immagini da un pubblico di entusiasti fotoamatori
per essere selezionate dai giudici del concorso, ovvero da Michele Coppola
(Assessore alla Cultura, Patrimonio linguistico e Politiche Giovanili della
Regione Piemonte), Enzo Isaia (fotografo), Daniela Trunfio (curatrice progetto
Photo ltd.) e Stefano Barbero (Nital SpA).
I primi tre classificati si sono aggiudicati in premio tre fotocamere Nikon offerte da Nital SpA mentre dal 4° al 10° classificato si porteranno a casa il catalogo della Biennale Internazionale di Scultura da poco conclusasi a Racconigi.
Sarà un momento di condivisione e festa, durante il quale le immagini dei primi dieci classificati verranno proiettate in loop, e dove si avrà la possibilità di incontrare appassionati d’arte, amanti della scultura così come della fotografia, per chiudere in bellezza questa VII Biennale di Scultura in attesa della prossima edizione.
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]]>L'articolo LE MARATHON DE JEAN-PAUL CHARLES proviene da emanuelabernascone.com.
]]>17 novembre 2013 – Torino
La Galleria SB Art promuove il progetto
che l’artista Jean-Paul Charles realizzerà durante la Turin Maraton del 17
novembre 2013. Jean-Paul nasce a Nancy nel 1967 e si stabilisce in Piemonte nel
1997; espone le proprie opere e propone le proprie performance concettuali e di
pittura dal vivo presso gallerie, fiere d’arte, manifestazioni culturali e
letterarie.
Un passato da atleta nell’esercito francese e una passione mai spenta per lo
sport lo portano a maturare la convinzione che la corsa e l’improvvisazione
artistica possano convergere verso esiti affini, apportando, secondo modalità
molto analoghe, benefici all’animo umano e all’equilibrio psicofisico.
Per questo Jean-Paul Charles parteciperà alla Turin Marathon in qualità di
atleta, misurandosi agonisticamente con gli altri partecipanti ed eseguendo una
serie di operazioni artistiche estemporanee sul suo percorso. L’evento sarà documentato
con un video realizzato in collaborazione con fannidada. L’esposizione di una
serie fotografica e una mostra personale delle opere realizzate durante gli
interventi di performance della maratona si terrà successivamente alla Galleria
SB Art mentre il video sarà presentato alla Galleria Oblom di Torino.
Sponsor ufficiali dell’evento saranno il magazine Vita Diocesana Pinerolese e la Galleria SB Art.
info: +39 333 3519893 – [email protected]
DB Project: su appuntamento – info: +39 347 6472690 – [email protected]
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]]>L'articolo IN ART WE TRUST proviene da emanuelabernascone.com.
]]>8 novembre 2013 – 31 gennaio 2014
SB Art
Via della Rocca, 37/f – Torino
Inaugurazione 7 novembre 2013 ore 18.00
In art we trust è il titolo della collettiva di artisti che lo spazio SB Art inaugura il 7 novembre: Francesca Arsì, Davide Binello, Jean Paul Charles, Fausto Ghiglia, Claudio Massucco, Diego Scusatone e Massimo Tosco sono gli artisti che esporranno: così diversi tra loro per età, preparazione accademica, tecnica, stile e uso dei materiali, ma uniti da un’intima ricerca che li porta verso un luogo dove rifugiarsi, un posto dove sentirsi sicuri in un mondo incerto e, a volte, estraneo.
Francesca Arsì nelle sue opere sviluppa la componente vagamente antropomorfa che si mescola a elementi materici e surreali, evocando una cruda spiritualità; Davide Binello scava nelle nostre paure, affrontando il tema dei disastri ecologici generati dall’uomo durante le guerre, gli incidenti industriali, o per avidità di potere; Jean Paul Charles propone un autoritratto che destabilizza, ricorda una figura aliena in un eccesso cromatico che nasce da un fondo cupo e spettrale, quasi a volersi estraniare da un mondo tetro e contaminato; Fausto Ghiglia si affida a un gesto guizzante dai contorni indefiniti con appariscenti contrasti luministici, i segni più o meno spessi di colore, talvolta quasi spatolate, riempiono le tele di grovigli e matasse monumentali dall’inedita plasticità; Claudio Massucco riprende con un personalissimo stile le icone senza tempo presenti nell’immaginario collettivo, evidente è la difficoltà a discernere tra il ruolo pubblico e privato dei personaggi che hanno un nome nella storia; Diego Scursatone ci conduce alla ricerca di luoghi tra il reale e il fantastico, nell’esplorazione di spazi e contesti da più prospettive; e infine Massimo Tosco che nelle sua cancellazioni toglie o rende illeggibili le opere antefatte: ciò che può sembrare la fine è in realtà un nuovo inizio.
IN ART WE TRUST
inaugurazione 7 novembre ore 18.00
mercoledì, giovedì e venerdì 16-19 – sabato 10-12 e 16-19
altri giorni su appuntamento
apertura straordinaria sabato 9 novembre sino alle ore 23
info: +39 333 3519893 – [email protected]
DB Project: su appuntamento – info: +39 347 6472690 – [email protected]
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]]>L'articolo PREMIO SHANGHAI 2013 proviene da emanuelabernascone.com.
]]>presentano
PREMIO SHANGHAI 2013
Residenze per
artisti italiani e cinesi emergenti
II edizione
TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PROROGATO AL 15 NOVEMBRE 2013
Prima Fase: Artisti italiani a Shanghai
Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee / Servizio architettura e arte contemporanee (MiBAC – PaBAAC), il Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (MAE – DGSP), l’Istituto Italiano di Cultura, Sezione di Shanghai (IIC Shanghai) e l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV, promuovono la seconda edizione del Premio Shanghai – Residenze artistiche per giovani artisti italiani e cinesi emergenti.
Il Premio Shanghai è un concorso rivolto a giovani italiani e
cinesi tra i 18 e i 35 anni di età che operano nell’ambito delle arti
figurative. Il Premio sarà attribuito, attraverso una selezione concorsuale, a
tre giovani artisti italiani (Prima Fase del Premio) e a tre giovani artisti
cinesi (Seconda Fase del Premio), nell’intento di promuovere e favorire la
ricerca artistica e culturale tra i due Paesi, individuando le esperienze più
promettenti.
Il Premio Shanghai si propone di offrire a giovani artisti italiani e cinesi
reali opportunità di crescita artistica e professionale offrendo loro due mesi
di residenza artistica rispettivamente in Cina, a Shanghai, e in una città in
Italia, dove avranno modo di conoscere ed integrarsi con la cultura locale, di
essere seguiti da un tutor e di realizzare ed esporre il loro lavoro.
Il
bando di partecipazione alla Prima Fase, riservata agli artisti italiani, è
consultabile dal 1° agosto 2013 all’indirizzo www.premioshanghai.webnode.it e
sui siti web delle Istituzioni promotrici (www.beniculturali.it,
www.pabaac.beniculturali.it, www.iicshanghai.esteri.it, www.igav-art.org).
Le domande di partecipazione al Premio e della documentazione richiesta devo
essere inviate entro il 15 ottobre 2013, alla Segreteria tecnico-organizzativa
del concorso presso l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV (via Lessolo 3
– 10153 Torino; tel. 011.8124456; [email protected]).
Un’apposita Commissione artistica, composta da tre esperti designati da
ciascuna Istituzione, selezionerà fra i candidati i 3 vincitori i quali
beneficeranno della possibilità di trascorrere un periodo di 2 mesi a Shanghai,
in una residenza presso la East China Normal University. A conclusione
dell’esperienza, le opere realizzate in loco saranno esposte in uno spazio
espositivo a Shanghai. Le partenze per Shanghai sono previste per gennaio 2014.
Nel primo semestre del 2014 sarà attivata la Seconda Fase del Premio, riservata
ad artisti cinesi che verranno ospitati in Italia, secondo le medesime
modalità, nel corso dell’anno.
Per ulteriori informazioni: Segreteria tecnico-organizzativa IGAV – tel.
011.8124456; [email protected].
Riferimenti e contatti:
MiBAC
– DG PaBAAC / Servizio architettura e arte contemporanee
– Sandra Tucci, referente progetto
tel. +39 0658434840
[email protected]
– Alessandra Pivetti con Gaia Gallotta, comunicazione
tel. +39 3666482897 – 06 67234453/4815 – fax 06 67234818
[email protected]
[email protected]
MAE
– DGSP
– Lisa Zaffi, DGSP Uff IV
tel. +39 06 36912466 – fax 06 36913710
[email protected]
IIC-Shanghai
– Vera Li, comunicazione
tel. +86 21 54075588.156 – fax +86 21 54075750
[email protected]
IGAV
– Cristina Cavaglià
tel. +39 011 8124456
[email protected]
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]]>L'articolo LARSEN proviene da emanuelabernascone.com.
]]>Inizio tournée 6 novembre 2013 ore 21
Teatro Vittoria, Torino
Davide Iodice apre il tour italiano del suo nuovo disco Larsen, mercoledì 6 novembre al Teatro Vittoria di Torino, con lui sul palco anche Sandra Balducci, soprano lirico, per uno spettacolo che proporrà al pubblico 16 intensi brani.
Prima dell’inizio del concerto sarà offerto un cocktail al pubblico durante il quale sarà possibile ascoltare il brano EFFETTO LARSEN: una traccia, una canzone, composta da tutti gli mp3 che sono stati inviati a Iodice dal pubblico, artisti, musicisti e non. Un lavoro a più mani, una vera e propria opera d”insieme, al fine di dare origine a un suono molesto che rappresenti il rumore e il fastidio in cui versano la musica e i meccanismi discografici oggi.
LARSEN più che un album, una nuova
frontiera da raggiungere in nome della sperimentazione. Perché è questo il
motore delle creazioni di un artista che definire cantautore risulta
limitativo: inventare sonorità mixando elementi differenti andando oltre i
cliché delle convenzioni.
Iodice infatti esplora diversi codici artistici per elaborare esperienze e
sperimentazioni. Suo è il progetto fotografico EXTRAVOLTI che ha catalizzato
l’attenzione di pubblico e critica attraverso i ritratti distorti di noti
personaggi del mondo dell’arte e della cultura che si sono voluti impegnare a
difesa della cultura. Il prossimo progetto fotografico ECLISSI è in progress
(Davide ha già coinvolto Bill Pullman, Giuseppe Tornatore, Richard Branson…)
ma intanto a novembre esce il nuovo progetto discografico LARSEN che si
inserisce tra i vari progetti dell’artista basati sulla condivisione e sulla
creazione collettiva: trecento copie dell’album avranno infatti all’interno un
book di 10 pagine bianche su cui potrà essere scritta una storia, una poesia o
una tematica da completare assieme attraverso uno scambio epistolare fino a
esaurimento delle pagine disponibili.
L’album LARSEN, prodotto insieme a Gionata
Bettini di Noise Cube, è composto da 13 pezzi di cui 8 sono un riadattamento in
elettronica del vecchio album Delirica, mentre gli altri 5 sono stati
realizzati tra il 2012 e il 2013, nati sotto l’influenza dei viaggi di Davide
nel Nord Europa, tra Berlino e l’Islanda, ascoltando quei dj che hanno reso
questo genere una vera e propria arte.
Tornato in Italia unisce le ispirazioni avute da artisti ancora semisconosciuti
nella nostra terra, quali Leonardo Bignami, Emika, Murcof, al suo background
storico fatto di Radiohead, Depeche mode, Byrne , Moby etc… vestendo i suoni
creati con i testi scritti da lui.
Testi intimi, ma non da intendere come strumento di confidenza o sfogo
sentimentale, ma come ariete per aprire nuove vie di pensiero a chi cerca di
evadere da una società dove la poetica dell’amore è troppo inflazionata.
L’amore di cui ci parla Davide è legato alla natura dell’uomo, a un sentimento
più “biologico” e meno visionario.
Difficile inserire Larsen in un genere musicale unico: l’ascoltatore deve
accettare una miscellanea di stili che vedono brani pop, contrastati da
sonorità prese dall’elettronica e in particolare dalla IDM con inserti di voce
lirica soprano (quella di Sandra Balducci), per poi trovarsi dentro un mondo
musicale trip hop ricamate da voci Blues e vocoder.
Davide Iodice – Biografia
Davide Iodice – 1980 Torino – accantonata la laurea in Medicina e Chirurgia,
decide nel 1999 di ritornare alla sua unica passione: l’arte. Riprende il
percorso artistico concentrandosi sullo studio della musica classica ed
elettronica, realizzando dopo due anni un lavoro musico sperimentale con la
collaborazione dell’orchestra sinfonica bulgara e il virtuosismo dei synth di
ultima generazione. Con la collaborazione musicale di Dejan Pavlov, Alessandro
Cardinale e Luciano Nieddu adatta personalmente i testi alla musica da lui
scritta e interpretata nell’album d’esordio “delirica”, un mix di
sonorità orchestrali graffiate da chitarra rock e colorate da suoni elettronici
cuciti con inserti della voce del soprano dell’ arena di Verona Sandra
Balducci. Con questo disco ottiene numerosi successi tra cui: 1′ premio Bindi
miglior musica e suono nel 2008, 2′ premio a pari merito in Festival delle arti
di Bologna, qualificazione alle finalissime del Contursi Festival,
qualificazione alle finalissime di Musica e Sound di Bari. Al momento è in fase
di pubblicazione il suo ultimo lavoro Delete, un riadattamento in solo
elettronica dell’album delirica realizzato insieme al produttore Gionata
Bettini di Noise Cube. La sua verve sperimentale lo costringe alla poliedricità
creativa; spinto dal desiderio di promulgare la voce dell’arte e della cultura
si dedica da un anno al suo primo progetto fotografico intitolato
“extravolti”, realizzato con la collaborazione di noti esponenti
della cultura che ha come intento la denuncia di tutti i meccanismi che frenano
o impediscono lo sviluppo dell’arte in Italia.
LARSEN di Davide Iodice | Concerto
6 novembre 2013 ore 21.00
Teatro Vittoria – Via Gramsci 4 Torino
Voci: Davide Iodice e Sandra Balducci
Addetto alle programmazioni e synth: Gionata Bettini di Noise Cube
Scenografia: Giulia Zucca
Visual mapping live: a cura di Valerio Sacchetto e Andrea Zuffo (KFX Visual
Noize Show www.kfxvisualnoizeshow.com
Regia: Girolamo Lucania
Biglietto d’ingresso + cd omaggio e
vernissage (1 ora prima dell’ evento) 10 euro
posti limitati: scrivi a [email protected] per acquistare la prevendita
del biglietto oppure direttamente presso la biglietteria del Teatro Vittoria
dal 10 Ottobre 2013 – 011 5669805
All’interno del Teatro sarà possibile gratuitamente ascoltare e sostenere il
brano “EFFETTO LARSEN”
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]]>sabato 26 ottobre 2013
Teatro Regio – Foyer del Toro
Piazza Castello 215, 10124 Torino
dalle ore 14.30 alle ore 17.30
La nuova Città del gusto di Torino, inaugurata a maggio, propone sabato 26 ottobre la Degustazione TRE BICCHIERI 2014, una straordinaria occasione per il pubblico e per gli addetti ai lavori di incontrare i migliori produttori vinicoli di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, premiati per il 2014 con gli ambiti Tre Bicchieri della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.
La Guida Vini d’Italia, la più autorevole del settore dell’enologia italiana, è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che ogni anno selezionano i migliori produttori italiani: indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali, tipo di viticoltura, informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli.
Ogni etichetta, segnalata sulla guida, è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: i Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. Sono centinaia i vini che in questa edizione hanno ottenuto il più alto riconoscimento da parte dei nostri esperti e, tra le novità delle ultime edizioni, anche i Tre Bicchieri verdi, ovvero i vini che si distinguono perché prodotti con un’attenzione particolare all’ambiente e all’agricoltura biologica e biodinamica certificata.
La degustazione Tre Bicchieri, sarà anche
l’occasione per conoscere e approfondire le attività della nuovissima Città del
gusto di Torino che rappresenta la quinta tappa di un fortunato percorso
iniziato nel 2002 dal Gambero Rosso che lo ha visto, in tempi non sospetti,
all’avanguardia tra le moderne scuole di cucina.
La scuola di cucina della Città del gusto di Torino offre una formazione a 360°
nel mondo dell’enogastronomia. I corsi professionali garantiscono un’elevata
preparazione grazie ai moduli formativo-teorici sempre in linea con le moderne
tecnologie e grazie al grande numero di lezioni pratiche. Ricchissima e molto
coinvolgente anche l’offerta dei corsi amatoriali di breve e media durata
rivolti agli amatori e a tutti coloro che si divertono in cucina. Le Scuole di
cucina del Gambero Rosso sono già presenti in Italia a Roma, Napoli, Catania,
Palermo, prossimamente a Milano e, all’estero, a Bangkok.
Appuntamento a Torino dunque, nella bellissima cornice del Teatro Regio, per tutti coloro che operano nel settore e per tutti gli appassionati della storia e della degustazione delle migliori etichette di vini italiani.
Degustazione Tre Bicchieri 2014
Guida Vini d’Italia 2014 del Gambero Rosso
Sabato 26 ottobre 2013 dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Teatro Regio – Foyer del Toro
Piazza Castello 215, 10124 Torino
Il costo della degustazione è di 30 euro – 20 euro abbonati speciali
È possibile acquistare il voucher:
– on-line nella sezione Città del Gusto del sito www.gamberorosso.it
– presso la Città del Gusto in corso Stati Uniti 18/a da lunedì a venerdì
dalle 10 alle 17
Per informazioni:
Alessandra Monda
Città del gusto di Torino
Corso Stati Uniti 18/a 10128 Torino
Tel. 011 45 46 594
Mob. 3479381974
[email protected]
www.gamberorosso.it
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