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]]>Alessandro Sevà
16 dicembre 2011 – 15 gennaio 2012
prorogata fino al 29 gennaio
Mirafiori Galerie
Piazza Cattaneo – Torino
La Mirafiori Galerie inaugura il 15 dicembre la mostra “La locanda del bosco”, del giovane artista torinese Alessandro Sevà. In questa raccolta di 25 acquerelli l’autore ha “attraversato” il tema a lui più caro, quello del bosco, dove trovano spazio esseri umani, animali, oggetti e microluoghi.
Uno straordinario mondo di rinascimentale ispirazione dove la natura, il ritmo delle stagioni, la terra e gli uomini che la abitano sono rappresentati attraverso l’utilizzo di tecniche pittoriche miste, in grado di attingere dal patrimonio antico e moderno.
I protagonisti delle opere vengono alla luce in tutta la loro puntuale e dinamica anatomia, e lo sguardo dello spettatore è indotto ad esplorarne e a percepirne l’essenza primordiale. Ci si aspetta quasi un rumore, un brusco guizzare di muscoli che animi queste opere forse un po’ lontane dal nostro immaginario di cittadini, che ci riportano con il pensiero e con l’immaginazione a grandiosi scenari naturali.
Alessandro Sevà è nato a Torino nel 1981 dove vive e lavora. Dopo la maturità artistica si è diplomato all’Accademia Albertina delle Belle Arti. I suoi lavori sono stati ospitati in diverse collettive tra cui “Artisti a Torino” nel marzo 2002 e “H-factor” nel giugno 2003. Tra le sue mostre personali, “Il Bestiario” nell’aprile 2009 e “Mai solo professioni” nell’ottobre 2009; ha inoltre prodotto le locandine di tutta la stagione teatrale del Cine Teatro Baretti per la stagione 2010/2011 e ha partecipato a “Paratissima” nello scorso novembre 2011.
LA LOCANDA DEL BOSCO
Inaugurazione 15 dicembre 2011, h 18.00
Mirafiori Galerie – Mirafiori Motor Village
Piazza Cattaneo 9, Torino
Ingresso libero
Dal lunedi al sabato: 9.00-20.30 orario continuato
Domenica 9.30-13.00 / 15.00-20.30
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]]>MARTEDI 13 DICEMBRE
ore 18.00 KARTELL
“KARTELL PLASTIC FANTASTIC”
ospite: Demetrio Apolloni e la curatrice del Museo Kartell, Elisa Storace
modera: Mario Piazza
Azienda leader del design, Kartell vanta oltre 60 anni di storia che saranno raccontati da Demetrio Apolloni AD Kartell e Elisa Storace curatrice del Museo Kartell. Creatività e tecnologia, qualità e innovazione, glamour e funzionalità: una combinazione di fattori straordinaria che, insieme a una visione strategica della distribuzione, ha contribuito a sancire il successo di Kartell nel mondo. Negli ultimi anni Kartell ha imposto innovazioni tecnologiche e stilistiche, portando avanti una differente ricerca sul prodotto e sul materiale e contribuendo a liberare la plastica della connotazione, tipica degli anni ottanta, di materiale “cheap”.
ore 19.00 ALIAS
“BLUMER & FRIENDS – ESERCIZI FISICI DI DESIGN”
Mario Piazza dialogherà con Riccardo Blumer ospite di Alias storico marchio del design Made in Italy. Riccardo Blumer da alcuni anni è invitato a esporre pubblicamente il suo particolare metodo di ricerca incentrato su piccoli esperimenti di tenuta e di lavoro dei materiali, apparentemente molto distanti dall’attività di architetto e di designer. In queste conferenze Blumer, coinvolgendo anche direttamente il pubblico, compie prove di tenuta al carico delle uova o le modificazione di forma di materiali posti a pressione o dilatazione in un clima di meraviglia e stupore per la Natura. Gli esperimenti realizzati attraverso piccole macchine costruite ad hoc si alternano alle immagini di oggetti di design o progetti di architettura.
MERCOLEDI 14 DICEMBRE
ore 18.00 LUCEPLAN
“L’ALCHIMIA DEL DESIGN ITALIANO: LA RELAZIONE IMPRENDITORE/DESIGNER”
ospiti: Alessandro Sarfatti e Francisco Gomez Paz
modera: Marco Romanelli
Alessandro Sarfatti, AD di Luceplan, incontra il designer argentino Francisco Gomez Paz, per confrontarsi sul tema del rapporto tra imprenditore e designer, la fruttuosa alchimia che ha caratterizzato la nascita e l’affermazione del design italiano dagli anni ‘50, e contraddistinto tutta la produzione Luceplan fino ai successi più recenti. Sarà ancora possibile questo modello virtuoso nelle realtà industriali del futuro, sempre più grandi e complesse, ed in particolare per la Luceplan di oggi, commercialmente globalizzata, e potenziata dal rapporto diretto con il produttore leader delle fonti luminose?
ore 19.00 MOLTENI & C.
“GIO PONTI E MOLTENI & C.: UN PRODOTTO INEDITO DI RIEDIZIONE”
ospite: Francesca Molteni
modera: Marco Romanelli
Francesca Molteni del gruppo Molteni & C. racconta a Marco Romanelli e a tutto il pubblico di Meet People, la sua storia imprenditoriale di eccellenza e di autentico Made in Italy. Molteni cerca da sempre il dialogo con nuovi mondi, percorre storie e geografie per cogliere le connessioni tra le cose, sostiene preziose abilità, intercetta desideri contemporanei. Per comprendere le domande dei consumatori e delle imprese. A questo proposito Francesca Molteni racconterà la fortunata collaborazione con Gio Ponti, il designer “universale” che ha disegnato moltissimi oggetti nei più svariati campi: dalle scenografie teatrali, alle lampade, alle sedie, agli oggetti da cucina, agli interni di famosi transatlantici; senza tralasciare ovviamente i famosi edifici che sono diventati le maggiori espressioni del movimento moderno in Italia.
GIOVEDI 15 DICEMBRE
ore 18.00 BOFFI
“CREATIVITÁ & MANAGEMENT”
ospiti: Roberto Gavazzi e Piero Lissoni
modera: Silvia Robertazzi
Roberto Gavazzi, amministratore delegato Boffi e l’art director Piero Lissoni si raccontano a Meet People, a moderare l’incotro Silvia Robertazzi. I due protagonisti raccontano l’interrelazione fra creatività ed imprenditorialità, per entrare nelle dinamiche quotidiane che intercorrono fra chi coglie i segni, le forme e le tendenze del vivere quotidiano dando loro una forma elegante, sofisticata e chi osserva le dinamiche sempre più incalzanti delle richieste dei mercati. Piero Lissoni inizia a collaborare con Boffi nel 1985 come art director e designer, il suo lavoro contribuirà a ridefinire i concetti di bagno e cucina all’interno dello spazio domestico. Non più ambienti di servizio ma luoghi con le proprie necessità estetiche e funzionali. Nell’arredamento contemporaneo, infatti Boffi è sinonimo di innovazione e design applicati alla cucina, al bagno e dal 2010 anche all’armadio. Unica azienda del comparto cucina insignita del Compasso d’oro alla carriera (1995), Boffi ha percorso e determinato tutte le più importanti tappe evolutive del settore, diventando un punto di riferimento, in Italia e all’estero, per ciò che riguarda sia i prodotti sia la comunicazione e gli spazi espositivi.
ore19.00 FRANKE
“UNA STORIA DI DESIGN E INNOVAZIONE”
ospite: Marcello Cutino
modera: Silvia Robertazzi
FRANKE, un’azienda giunta quest’anno al traguardo dei 100 anni (1911-2011): un secolo di successi all’insegna della massima soddisfazione del cliente e del rispetto dell’ambiente, nel corso del quale si è sempre dimostrata capace di anticipare le esigenze del mercato con proposte all’avanguardia. Leadership mondiale nella produzione di lavelli e nella lavorazione dell’acciaio Franke porta a MEET PEOPLE il designer Marcello Cutino dello Studio BCF, il quale non si pone mai in contrapposizione con l’azienda per cui lavora, perché ritiene che il rapporto tra designer e impresa sia estremamente delicato. Non a caso Cutino cita “umiltà e formazione” come elementi indispensabili al buon esito dei rapporto e parla di “una completa cultura del prodotto” intendendo la necessità e capacità di “vivere il progetto non solo in modo specifico ma legato a una visione generale del contesto in cui il prodotto viene inserito, nell’azienda prima, nel mercato poi”.
MEET PEOPLE
Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi 14, Torino
INGRESSO LIBERO
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]]>Giorgio
Ramella
a cura di Marco di Capua
7 dicembre 2011 – 23 gennaio 2012
Palazzo Chiablese
Torino
Inaugurazione 6 dicembre 2011 ore 18
“Allora anche tu vieni dal cielo! Di quale pianeta sei?”
Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe
Impossibile non pensare alla storia dell’aviatore più letto al mondo guardando le opere di Giorgio Ramella riunite per la mostra FLY ZONE nella preziosa cornice di Palazzo Chiablese a Torino. 30 grandi e piccoli dipinti realizzati negli ultimi due anni, attraversati da un bimotore che viaggia di quadro in quadro, sorvolando paesaggi esotici, attraversando cieli tinti dal rosso del tramonto e dal nero di certe notti.
Nei quadri di Ramella vince la narrazione, composta da almeno due o tre scene diverse, e così quando l’occhio abbandona la scia dell’aereoplano scopre i bordi di un francobollo dove sono ritratte palme, piramidi, animali esotici… I vecchi francobolli della prima posta aerea, quelli che accompagnavano buste spedite da luoghi dai nomi impronunciabili come Cirenaica, Tripolitania, Eritrea e Somalia, campeggiano nelle tele di Ramella e fanno pensare a un tempo lontano, a quando i pensieri venivano affidati ad un pezzo di carta che si sceglieva di spedire per posta aerea, nella speranza che arrivasse prima al destinatario.
Pensieri che arrivano da un posto lontano, esotico, forse visitato solo in sogno ma non per questo meno reale grazie soprattutto alla pittura “forte” di Ramella che ce lo ripropone con uno spessore e una vitalità prorompenti; come sottolinea il curatore Marco di Capua nei suoi dipinti “Il centro è dislocato, per trovarlo, anzi, forse per arrenderti e rinunciarvi definitivamente, devi prendere in considerazione “tutta” la superficie del dipinto, affrontare un campo visivo che ti si spalanca davanti saturo di colore, ma non mirando dritto al cuore…. piuttosto seguendo diagonali, dal basso verso l’alto e in profondità, poi di nuovo tornando a galla, in superficie, come sparando a destra e a manca con la tua contraerea notturna perché, accidenti, quelle – le immagini, le sagome bersaglio – ti stanno venendo addosso.”
È questo magnifico stupore che riporta al protagonista del Piccolo Principe: la freschezza dell’infanzia mista alla magia di un luogo lontano, immaginato e suggerito. Le suggestioni della pittura di Giorgio Ramella non lasciano indifferente nemmeno il pubblico più difficile perché parlano ad una parte di noi dove non esistono censure, una FLY ZONE da proteggere e conservare nel proprio intimo.
La mostra è realizzata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e con il patrocinio della Città di Torino e Regione Piemonte.
Sponsor tecnico Castaldi lighting srl
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]]>MARTEDI 29 NOVEMBRE
ore 18,00 Danese
“UN MANIFESTO”
ospite: Carlotta de Bevilacqua
modera: Rosanna Brambilla
In questo incontro Carlotta de Bevilaqua, proprietaria dell’azienda Danese, con Rosanna Brambilla, direttore di Bravacasa, presenta i nuovi prodotti Danese, tra cui “Una” un sistema d’illuminazione innovativo basato sull’idea di sottrazione in termini di materia e prestazioni: un oggetto dalle massime prestazioni con minimi consumi, rispondendo alle esigenze e prerogative di tutti i designer e progettisti industriali. Danese da sempre adotta un codice linguistico elementare ma riconoscibile dove la sottrazione e la semplicità si traducono in un’espressività frutto di intelligenza progettuale e non di formalismi. Dal 1957, anno della sua nascita, Danese prende come riferimento l’uomo e i suoi bisogni e si configura come luogo di sperimentazione da cui nascono risposte elementari ai bisogni di una società e di un contesto in evoluzione I nuovi prodotti ne riprendono la cultura del progetto rispettandone i valori ancora oggi attuali: la semplificazione come ricerca dell’essenziale, l’intelligenza delle soluzioni offerte, l’attenzione a una qualità ambientale sensoriale e percettiva, la sostenibilità, la lunga durata semantica e materica. Danese unisce quindi la qualità del design alla qualità ecosostenibile del progetto attraverso scelte consapevoli delle implicazioni produttive, logistiche ed energetiche lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
MERCOLEDI 30 NOVEMBRE
ore 18,00 Fiam
“IL VETRO, LA PUREZZA DEL PROGETTO”
ospiti: Marco Acerbis e Daniele Livi
modera: Marco Romanelli
Fiam, nella persona di Daniele Livi, unisce il proprio nome a Meet Design, per raccontare insieme a Marco Romanelli e al designer Marco Acerbis un frammento di quella cultura delle idee che loro rappresentano, all’insegna di una comune passione per il design e la creatività. Nata nel 1973, Fiam progetta e realizza elementi d’arredo in vetro. La sua storia ha inizio dal sogno di Vittorio Livi, fondatore e attuale presidente dell’azienda: fare del vetro un protagonista unico nel mondo del design. Così, unendo la migliore tradizione artigianale a una costante ricerca tecnologica e alla collaborazione con i più grandi progettisti internazionali, Fiam è riuscita nella sfida di trasformare quello che fino ad allora era stato considerato un elemento accessorio, in una materia d’elezione per il design contemporaneo: il vetro. Affascinante nelle sue apparenti contraddizioni, che lo rendono al tempo stesso solido ed etereo, naturale e artificiale, antico e moderno, il vetro è diventato simbolo di una Cultura che ancora oggi Fiam custodisce ed alimenta.
Marco Acerbis, nasce e di forma a Milano, si trasferisce a Londra dove collabora con lo Studio di Lord Norman Foster. Nel 2004, rientra in Italia e apre il proprio studio di architettura e design. Affascinato dalla progettazione senza limiti di scala procede rapidamente esplorando con un costante crossover di competenze, intuizioni e tecnologie innumerevoli temi, con l’obiettivo di creare uno spazio a progetto globale. La lampada Vertigo, disegnata per Fontana Arte, diventa rapidamente sia un best seller che un’icona senza tempo ed è inclusa nella collezione permanente del Vitra Design Museum. La maniglia Prius disegnata per Colombo Design vince la Selezione al XXI Compasso d’Oro.
ore 19,00 Driade
“DRIADE, LA FABBRICA DEI SOGNI”
ospite: Elisa Astori
modera: Marco Romanelli
Driade partecipa a Meet People con Elisa
Astori che dialoga con Marco Romanelli
dei progetti, intuizioni e incontri che
hanno permesso all’azienda di diventare un brand di fama mondiale. Driade è la
storia di una passione. È il sogno di una famiglia. È la visione di un uomo,
Enrico Astori, regista e imprenditore, che, seguendo la sua personalissima
ricerca estetica, attratto da tutto ciò che è diverso e nuovo, crea e guida
un’impresa. Nel 1995, con la collaborazione di Marco Romanelli, nasce
driadestore, una nuova sfida: produrre design accessibile ad un pubblico più
vasto, mediante un reale processo industriale, mantenendo un’alta qualità di
progetto a prezzo contenuto. Negli ultimi anni si completa il processo
d’introduzione della cultura del manageriale che è stata velocemente assorbita
portando organizzazione all’interno del “laboratorio estetico”. Driade
partecipa e si alimenta così dello spirito del tempo, così diverso dagli anni
che l’hanno vista nascere ma altrettanto ricco di stimoli anche attraverso
l’introduzione in azienda della seconda generazione, per proiettarla verso
nuovi scenari.
GIOVEDI 1 DICEMBRE ore 17.30
“DAB: LA STORIA E LE RAGIONI DI UN PROGETTO PER IL GIOVANE DESIGN IN ITALIA”
Presentazione del progetto DAB
– Design per Artshop e Bookshop, che, giunto alla sua terza edizione,
si connota sempre più come buona pratica e intervento concreto a favore del
giovani designer. L’omonimo concorso, avviato nel 2005, ha lo scopo di
promuovere la progettazione e produzione di oggetti d’arte e di design ad opera
di giovani artisti italiani da destinare alla commercializzazione negli artshop
e bookshop dei musei del nostro paese. L’iniziativa, promossa da GAI –
Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e realizzata
dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, rientra nel progetto
DE.MO. – sostegno al nuovo design e alla mobilità, che vede come partner il
Ministero per i beni e le attività culturali e in particolare, la Direzione
Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee
(PaBAAC) e la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio
culturale. Al progetto collaborano anche la Galleria Civica di Modena e
l’Azienda Raggio Verde di Reggio Emilia.
MEET PEOPLE
Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi 14, Torino
INGRESSO LIBERO
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]]>MARTEDI 22 NOVEMBRE
ore 18,00 Pozzi – Ginori
“LA PORCELLANA DA BAGNO: UNA STORIA ITALIANA CHIAMATA POZZI-GINORI”
ospiti: Ivano Bizzaro e Fulvio Spertini
modera: Mario Piazza
Il talk condotto da Mario Piazza si divide in due parti, la prima condotta da Ivano Bizzaro, direttore generale Pozzi-Ginori, il quale farà un’introduzione storica dell’azienda e le principali tappe che ne hanno scandito l’evoluzione. Pozzi-Ginori infatti è storia dell’arte e del design italiani della porcellana da bagno. Le sue origini risalgono al 1735, quando il marchese Carlo Ginori dette inizio fra i primi in Europa, alla creazione di splendidi manufatti di quel prezioso tipo di ceramica che allora era chiamato “l’ro bianco”. La sua Manifattura di Doccia, a nord ovest di Firenze, divenne presto fra le massime d’Europa. Nel tempo, con la Ginori si fusero altre manifatture ceramiche progressivamente sorte in Italia tra cui la Pozzi. Negli ultimi dieci anni invece determinate è stata la collaborazione con Antonio Citterio; diventato Art Director dell’azienda, reinterpreta in termini innovativi il concept del bagno, offrendo molteplici possibilità compositive in cui il design gioca un ruolo fondamentale. Entrata nel 1994 in Sanitec Group di cui Fulvio Spertini si fa portavoce, Pozzi-Ginori continua la sua grande tradizione con immutata costante capacità innovativa. Nella seconda parte di questo incontro, Fulvio Spertini, senior vice president degli stabilimenti ceramici del Gruppo Sanitec, presenterà il ciclo produttivo della ceramica nello stabilimento italiano Pozzi-Ginori di Gaeta.
ore 19,00 B&B Italia
“SPERIMENTAZIONE E RICERCA ALL’ORIGINE DEL PROGETTO”
ospite: Fiorella Villa
modera: Mario Piazza
Mario Piazza, direttore di Abitare, e
Fiorella Villa, PR e Comunication Manager di B&B Italia si confronteranno
sul tema della ricerca e sperimentazione come start up imprescindibile di un
progetto. Questa azienda leader nel settore dell’imbottito ha fatto della
sperimentazione il suo punto di forza. Esempio di questa strategia vincente è
la costante ricerca che ha permesso di rendere confortevoli le poltrone in cuoio,
notoriamente scomode e farle diventare il punto di forza dell’azienda. Pertanto
il dibattito verte su tre parole chiave: ricerca, sperimentazione e design,
senza dimenticare la qualità.
B&B Italia si è affermata come azienda leader nel settore dell’arredo
contemporaneo, distinguendosi, sin dalla sua nascita, nel 1966, per la sua
vocazione industriale e tecnologica. Molti dei suoi prodotti testimoniano il
forte orientamento all’innovazione e alla ricerca e rappresentano vere e
proprie icone di un lifestyle senza tempo. La Serie Up, Le Bambole, Mart, Sity,
Sisamo… sono solo alcuni esempi del contributo di B&B Italia alla
diffusione della cultura del design italiano nel mondo e della sua capacità di
intuire e anticipare le evoluzioni del gusto e delle esigenze abitative.
MERCOLEDI 23 NOVEMBRE
ore 18,00 Cappellini
presso Showroom Gurlino – Via Carlo Alberto 36bis, Torino
“CAPPELLINI DREAM”
ospite: Guido Cappellini
modera: Francesca Taroni
Giulio Cappellini con Francesca Taroni ripercorreranno la storia di questa
azienda
fondata nel 1946, e diventata sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e
trampolino di lancio per i più grandi designer internazionali producendo pezzi
d’arredo innovativi e di altissima qualità. Cappellini recentemente è stato
eletto dalla rivista Time come uno dei dieci trend setter mondiali della moda e
del design.
GIOVEDI 24 NOVEMBRE
ore 18,00 Boffi
“L’EVOLUZIONE DEL DESIGN IN CUCINA”
ospite: Paolo Boffi
modera: Silvia Robertazzi
78 anni di storia nel design della cucina,
Paolo Boffi, con Silvia Robertazzi, racconta l’evoluzione di un’azienda dalla
falegnameria del padre Piero, fondatore di Boffi, alla distribuzione
internazionale attraverso una serie di gustosi episodi di vita.
Nell’arredamento contemporaneo, Boffi è sinonimo di innovazione e design
applicati alla cucina, al bagno e dal 2010 anche all’armadio. Unica azienda del
comparto cucina insignita del Compasso d oro alla carriera (1995), Boffi ha
precorso e determinato tutte le più importanti tappe evolutive del settore, diventando
un punto di riferimento, in Italia e all estero, per ciò che riguarda sia i
prodotti sia la comunicazione e gli spazi espositivi. Fin dall’inizio della sua
storia(1934), infatti, Boffi pensa alla strategia produttiva in modo
innovativo: creatività, produzione e imprenditorialità sono le tre anime dell
azienda, fortemente integrate nelle decisioni di produzione e nei processi
operativi.
ore 19,00 Flos
“OGNI COSA È ILLUMINATA?”
ospite: Piero Gandini,
modera: Silvia Robertazzi
Il suo colore distintivo è l’arancione e il suo nome significa fiore, Flos è
diventato sinonimo d’iluminazione perché ha cambiato il modo di fare e intenere
la luce: la collaborazione con designer visionari ha dato a quasta azienda il
coraggio di osare e provocare. Ogni cosa è illuminata? Piero Gandini, patron di
Flos, risponde raccontando la lunga storia d’amore tra la sua azienda e il
design. Fin dall’inizio si è voluto associare il design moderno al concetto di
luce con un’idea d’innovazione utilizzando materiali d’avanguardia.
Naturalmente le innovazoni tecnologiche e le esigenze di risparmio energetico
hanno ampliato e guidato le ricerche nel campo del design d’illuminazione di
cui Flos si fa portavoce. Fondata nel 1962 a Merano, FLOS è un’azienda
internazionale che offre una gamma di prodotti e sistemi di illuminazione nel
settore residenziale e architetturale. Conosciuta per soluzioni creative e
innovative di luce, l’azienda vanta un catalogo ricco di prodotti iconici
disegnati da miti della storia del design come Achille Castiglioni, Philippe
Starck, Antonio Citterio, Marcel Wanders, Konstantin Grcic, Jasper Morrison,
Patricia Urquiola, Ron Gilad, e tanti altri.
MEET PEOPLE
Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi 14, Torino
INGRESSO LIBERO
MEET DESIGN:
Palazzo Bertalazone di San Fermo – Via San Francesco d’Assisi, 14 – Torino
Informazioni al pubblico Tel 011/5538799
Mart – dom dalle 10 alle 19 – Aperture serali sino alle 21.30 durante i talk
Ingresso 7 euro intero, 5 euro ridotto presentando il biglietto di Artissima 18
e studenti, gratuito con Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card
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]]>10 dicembre 2011, ore 16
Come suggeriva Gertrude Stein in un poema del 1913 la rosa è un semplice nome che accende però tutta una serie di associazione di idee: la rosa è il fiore più noto eppure è tra i più ricercati, ha tanti significati: rossa passione, gialla gelosia, rosa delicatezza…
Ed è proprio intorno ad una rosa che
Fattore Forma ha creato un laboratorio per i suoi clienti sabato 10 dicembre
alle ore 16. Monica Gallo, dell’associazione lacasadipinocchio, terrà un breve
corso per la creazione di una rosa in feltro, una delle numerose tecniche
imparata durante i laboratori con le detenute della Casa Circondariale Lorusso
e Cotugno, dove l’associazione opera attivamente.
Monica offrirà dunque la sua esperienza
e, insieme a chi vorrà sedersi intorno a uno dei tavoli di design dello
showroom di Fattore Forma in Corso Mediterraneo 144d, creerà delle rose in
feltro tramite il processo di infeltrimento a secco, grazie ad un ago speciale
e ad un supporto in polistirolo.
Tutti gli “strumenti del mestiere” quali ago, lana tinta in innumerevoli colori naturali e supporto saranno offerti per questo laboratorio totalmente gratuito che vuole essere un momento di incontro tra appassionati di design ma anche di bricolage, soprattutto un momento di incontro e racconto tra persone che credono ancora nel valore e nella raffinatezza delle cose semplici, ancora meglio se realizzate con le proprie mani.
Chi verrà all’incontro, per il quale occorre prenotarsi, troverà tutto quel che occorre: ambiente accogliente e luminoso, gli strumenti per realizzare la rosa e una “maestra” cordiale ed esperta come Monica Gallo. L’unica cosa che serve portarsi da casa e un briciolo di curiosità e voglia di imparare e il desiderio di trascorrere del tempo semplice e piacevole insieme.
Perché una rosa è una rosa è una rosa.
Fattore Forma Design
C.so Mediterraneo 144 d – Torino
Sabato 10 dicembre, h 16
www.fattoreforma.it
www.lacasadipinocchio.it
Per adesioni:
tel e fax 011 0775399
[email protected]
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]]>9 – 10 novembre ore 18,00
Palazzo Bertalazone di San Fermo
Ingresso gratuito
MERCOLEDI 9 NOVEMBRE ore 18,00
Cassina “IL DESIGN PRIMA DI TUTTO”
ospite: Barbara Lehmann modera: Marco Romanelli
“Il design prima di tutto” è il titolo dell’incontro guidato da Marco Romanelli con Barbara Lehman, responsabile dell’archivio storico Cassina, un’azienda nata nel 1927 sviluppatasi nel dopoguerra, che rappresenta l’eccellenza del pensare e fare design in Italia. Le grandi collaborazioni qualificate con architetti e designer hanno creato un nuovo modo di essere azienda che ha permesso di affrontare questi anni di instabilità economica con spirito propositivo e aperto. Il design prima di tutto significa: fondamenta, carisma, autenticità di progetto e flessibilità che fa perno sui propri talenti. A quali sfide è chiamato il design nel prossimo ventennio? Cassina risponde continuando un iter di ricerca apportando contributi diversificati dall’esterno per poter continuare a progredire, le parole chiave sono da sempre ricerca e innovazione.
GIOVEDI 10 NOVEMBRE ore 18,00
Danese “IO E DANESE”
ospiti: Carlotta de Bevilacqua e Enzo Mari modera: Francesca Taroni
Carlotta de Bevilacqua, proprietaria dell’azienda Danese dal 1999 racconta la collaborazione con l’architetto e progettista Enzo Mari, il quale presentò il suo primo progetto nel 1957 proprio all’azienda Danese. Mari applicò alla sua produzione i suoi studi personali sui temi della percezione e dell’aspetto sociale del design, alla sua funzione nella vita quotidiana e al ruolo del designer nel processo industriale. Critico verso ciò che è diventato il design una volta conclusa l’epoca d’oro degli anni sessanta e settanta, Mari attribuisce al marketing la colpa di aver trasformato il designer da filosofo creativo in semplice interprete di tendenze. Posizioni, quelle di Mari che aprono un interessante dibattito condotto da Francesca Taroni, direttore di Case da Abitare.
ore 19,00 Artemide “DA DOVE VIENE E DOVE VA IL DESIGN ITALIANO?”
ospite: Ernesto Gismondi modera: Francesca Taroni
Ernesto Gismondi, presidente e fondatore di ARTEMIDE discuterà con Francesca Taroni su “Da dove viene e dove va il design italiano?”, in particolare il design della luce del quale ARTEMIDE è portavoce. The uman life e less is more sono i due cardini della filosofia di ARTEMIDE, immaginare e progettare la luce è per l’azienda di lampade un’intuizione rivoluzionaria che ha trasformato il modo di pensare gli apparecchi d’illuminazione in funzione dell’uomo e del suo benessere. Ernesto Gismondi traccia in questo incontro la storia del design della luce, cercando di intuirne la direzione futura ora che il progresso tecnologico ha permesso una maggiore libertà nella scelta di materiali e risorse d’illuminazione.
MEET People insieme a Meet Show e Meet Talents costituisce l’anima del progetto MEET DESIGN 2011. Si articola in un ricco palinsesto di incontri e dibattiti con designer di fama internazionale e illuminati imprenditori italiani ideatio per divulgare e approfondire la conoscenza di questo settore dell’eccellenza italiana e per rafforzare presso il grande pubblico la conoscenza del design e dei suoi protagonisti.
Meet Show una mostra storica dal titolo “Design, una storia italiana” curata da Marco Romanelli che, attraverso un inedito taglio critico, presenta una ricca selezione di pezzi dal 1948 ad oggi da cui emerge con forza lo straordinario lavoro dei progettisti e degli imprenditori italiani.
Meet Talents costituisce un palcoscenico dedicato ai giovani e alla loro visione. Diciotto giovani designer italiani presentano in questa occasione progetti inediti e appositamente concepiti.
MEET PEOPLE
Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi 14, Torino
INGRESSO LIBERO
Per
confermare la propria presenza scrivere a
[email protected] oppure
telefonare allo 011 19714998/999
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]]>La Mirafiori Galerie inaugura l’11 novembre la mostra 11.11.11, un titolo che gioca con la terzina magica della numerologia, di Francesca Pavese e Valentina Montresor confermandosi così spazio aperto ai giovani talenti con progetti che coinvolgono i più svariati ambiti artistici. Il sodalizio fra le due artiste, che insieme danno vita al collettivo ArtCode, nasce da una passione e da un’intuizione: la passione è quella per la fotografia e la grafica, che Francesca e Valentina condividono da molti anni; l’intuizione, invece, è stata scegliere il codice a barre simbolo del consumo “di massa” e reinventarlo, dandogli ogni volta un nuovo significato. Un segno della riproducibilità tecnicamente infinita nella Grande Distribuzione, diventa così lo strumento per ribaltare le sue stesse premesse: da molteplice a uno, da riproducibile a unico, da realtà a simbolo. Ogni opera ArtCode si ispira a un tema, a un personaggio o a un evento specifico: in mostra saranno esposti una ventina di lavori che presenteranno al pubblico, sotto una luce diversa, eventi come le Olimpiadi invernali del 2006 o il lancio della Cinquecento. I numeri da cui il codice è generato possono fare riferimento alla data dell’evento, o a cifre legate a temi o occasioni in cui l’opera è stata ideata.
Francesca Pavese
Laureata al Politecnico di Torino in Tecniche ed Arti della Stampa, si appassiona alla grafica lavorando in una piccola agenzia torinese per poi crescere e ricoprire oggi il ruolo di art director e di consulente di comunicazione. L’espressione e la comunicazione visiva, minimo comune denominatore della sua professione, trovano la loro migliore fusione nel progetto ArtCode, ma anche in altre iniziative come myonboard.com o ITA150, blog dedicato agli ultimi 150 giorni del centocinquantenario dell’Italia.
Valentina Montresor
Laureata alla scuola di amministrazione aziendale con specializzazione in marketing e pubblicità; dal 1998 lavora nel settore pubblicitario, come art director di un’agenzia e in seguito come freelance. Nel 2009 fonda la Giusti Eventi srl società di comunicazione ed eventi etici ed ecologici. Da anni coniuga al suo lavoro la passione per l’arte e la fotografia.
ARTCODE
Inaugurazione 11 novembre 2011, h 18.00
Mirafiori Galerie – Mirafiori Motor Village
Piazza Cattaneo 9, Torino
Ingresso libero
Dal lunedi al sabato: 9.00-19.30 orario continuato
Domenica 9.30-13.00 / 15.00-19.30
www.mirafiorimotorvillage.it
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]]>MARTEDI 15 NOVEMBRE
ore 18,00 Flos
“LE NUOVE FORME DELLA LUCE”
ospiti: Patricia Urquiola e Piero Gandini
modera: Silvia Robertazzi
In questo incontro si racconta la fortunata collaborazione tra Flos e la designer Patricia Urquiola, la donna più corteggiata dall’industria del design mondiale. Le parole chiave del suo lavoro sono: bellezza e comfort. Spagnola di nascita ma milanese di adozione, ha come padri putativi i grandi del disegno industriale italiano: Bruno Munari, Achille Castiglioni e Vico Magistretti. In Italia ha imparato il mestiere e dall’Italia l’ha esportato in tutto il mondo. La collaborazione con Flos le ha permesso di cimentarsi con il design d’illuminazione e creare “le nuove forme della luce”. Fondata nel 1962 a Merano, FLOS è un’azienda internazionale che offre una gamma di prodotti e sistemi di illuminazione nel settore residenziale e architetturale. Conosciuta per soluzioni creative e innovative di luce, l’azienda vanta un catalogo ricco di prodotti iconici disegnati da miti della storia del design come Achille Castiglioni, Philippe Starck, Antonio Citterio, Marcel Wanders, Konstantin Grcic, Jasper Morrison, Patricia Urquiola, Ron Gilad, e tanti altri.
ore 19,00 Molteni & C.
“QUALITÁ UNA MAGNIFICA OSSESSIONE”
ospiti: Francesca Molteni e Cristiana
Colli
modera: Silvia Robertazzi
Il Gruppo Molteni, rappresentato da
Francesca Molteni, cerca da sempre il dialogo con nuovi mondi, percorre storie
e geografie per cogliere le connessioni tra le cose, sostiene preziose abilità,
intercetta desideri contemporanei. Ma cos’è la qualità per quest’azienda?
Un’ossessione o meglio, un processo alimentato costantemente dalla ricerca e
sperimentazione, nonostante la classicità che contraddistingue il gruppo.
MERCOLEDI 16 NOVEMBRE
ore 18,00 Kartell
“60 ANNI DI DESIGN”
ospite: Lorenza Luti
modera: Rosanna Brambilla
Lorenza Luti, Marketing e Retail director,
figlia dell’attuale proprietario dell’azienda, Claudio Luti, e nipote del
fondatore, Giulio Castelli dialogherà con Rosanna Brambilla. I 60 anni di
design made in Kartell, pertanto, vengono ripercorsi dalla “terza
generazione” di un’impresa familiare che ha radici nel territorio milanese
ma da sempre con una vocazione internazionale. Lorenza ripercorrerà la storia
del brand attraverso gli aspetti che da sempre lo caratterizzano: design,
materiali plastici, innovazione tecnologica, produzione industriale,
distribuzione internazionale.
ore 19,00 Reggiani Illuminazione
“WHEN TECHNOLOGY MEETS DESIGN”
ospiti: Massimo Parravicini e Paolo
Cattaneo di Momodesign
modera: Rosanna Brambilla
Rosanna Brambilla Massimo Parravicini e
Paolo Cattaneo di Momodesign dialogano sul rapporto tra la tecnologia e il
design. Un viaggio tecnologico attraverso i prodotti che hanno fatto la storia
del marchio che da sempre anticipa i trend del futuro. Fin dai primi anni di attività,
MOMODESIGN alterna l’attività di ricerca nel settore automobilistico allo
sviluppo di idee e progetti nel settore degli accessori life-style, dando vita
ad una linea di prodotti che hanno contribuito a creare l’immagine del marchio.
Proprio questo DNA tecnologico ha contribuito alla creazione, nei primi anni
‘80, di una linea di accessori per l’uomo realizzata con materiali fortemente
innovativi: fibra di carbonio, titanio e magnesio sono stati utilizzati per i
primi orologi e occhiali. lla fine degli Anni ’90, in seguito alla vendita di
MOMO a una società americana, Marco Cattaneo, Managing Director della società
fin dagli inizi, decide di staccarsi dal gruppo e di rilevare il marchio
MOMODESIGN intraprendendo, con il supporto dei figli Paolo ed Eleonora, una
nuova sfida: trasformare MOMODESIGN in un brand internazionale con una forte
identità e una propria filosofia. La ricerca, l’innovazione e la creatività
sono ancora oggi i capisaldi della filosofia MOMODESIGN. Negli anni il marchio
si è evoluto ma il centro stile è rimasto il perno creativo della
strutturadesigner, architetti e stilisti sono il team eclettico attento ai
segnali del mondo esterno.
GIOVEDI 17 NOVEMBRE
ore 18,00 Artemide
“I MIEI CLIENTI PREFERITI”
ospiti: Michele De Lucchi e Ernesto Gismondi
modera: Francesca Taroni
Artemide ospita al Meet Design Michele De Lucchi, designer rappresentante del radical design degli anni settanta, ha progettato per Artemide la lampada Tolomeo che gli è valso il Compasso d’oro del 1989. L’importante secondo De Lucchi è riuscire a dare un tocco di poesia al prodotto industriale, portare l’uomo nell’industria e creare dei simboli del made in Italy riconosciutoi in tutto il mondo, come è accaduto per la lampada Tolomeno che rimane un esempio fortunato di collaborazione tra industria e designer d’avanguardia. Il Gruppo Artemide è uno dei leader mondiali nel settore dell’illuminazione residenziale e professionale d’alta gamma. Fondato nel 1960 da Ernesto Gismondi, Presidente, il Gruppo Artemide opera attraverso 24 società e vanta una rete distributiva tra cui spiccano quasi 60 showroom monomarca nelle più importanti città del mondo. L’elevato contenuto di design, l’alto livello d’innovazione tecnologica, il prodotto concepito in funzione dei bisogni della persona, oltre ai costanti investimenti in marketing e comunicazione, sono i fattori chiave che hanno reso Artemide un brand d’illuminazione tra i più conosciuti e prestigiosi al mondo. Nota per la sua filosofia “The Human Light”, che mette l’uomo e la ricerca del suo benessere al centro della creazione e progettazione dei propri prodotti.
ore 19,00 B&B Italia
“PATRICIA URQUIOLA: LO SGUARDO OLTRE IL CONFINE”
ospite: Patricia Urquiola
modera: Francesca Taroni
B&B Italia si è affermata come azienda leader nel settore dell’arredo contemporaneo, distinguendosi, sin dalla sua nascita, nel 1966, per la sua vocazione industriale e tecnologica. Vero punto di forza dell’azienda, è il Centro Ricerche & Sviluppo interno: un luogo di innovazione e sperimentazione dove prendono vita prodotti inconfondibili per stile e design, attraverso il dialogo con designer internazionali quali Antonio Citterio, Mario Bellini, Jeffrey Bernett, Naoto Fukasawa, Zaha Hadid, Paolo Piva, Patricia Urquiola e molti altri. E proprio quest’ultima è la protagonista del talk “Patricia Urquiola: lo sguardo oltre il confine”. L’Architetto racconterà come attraverso le sue intuizioni e la sua sensibilità riesce a catturare l’essenza delle cose e creare arredi e progetti unici e inconfondibili per
stile e design. Patricia Urquiola, la donna più corteggiata dall’industria del design mondiale: le parole chiave del suo lavoro sono bellezza e comfort. Nata a Oviedo in Spagna, si è formata e vive a Milano, ha come padri putativi i grandi del disegno industriale italiano: Bruno Munari, Achille Castiglioni e Vico Magistretti. In Italia ha imparato il mestiere e dall’Italia l’ha esportato in tutto il mondo.
SABATO 19 NOVEMBRE
ore 15,00 Studio Legale Jacobacci Sterpi Francetti Regoli De Haas & Associati
“LE GRANDI OPERE DEL DESIGN TRA RIPRODUZIONI ORIGINALI E FALSI D’AUTORE”
Nel quadro della manifestazione Meet Design, il Prof. Giorgio De Ferrari, professore ordinario di disegno industriale del Politecnico di Torino facoltà di Architettura, il Dott. Carlo Guglielmi, Presidente di COSMIT, il Dott. Rodrigo Rodriquez, Vice Presidente di Floss S.p.A e Ferdi Giardini, artista torinese, si incontreranno sul tema “Le grandi opere del design tra riproduzioni originali e falsi d’autore”, introdotto e moderato dall’Avv.Fabrizio Jacobacci. Il tema, da sempre controverso nel nostro paese, è quello della tutela del patrimonio dell’industrial design italiano e, in particolare, di tutti coloro che intervengono in modo creativo nello studio, nella progettazione estetica e funzionale del prodotto. Il design, particolarmente in Italia è un fenomeno rilevante poichè mette in relazione la produzione con gli utilizzatori attraverso la ricerca, l’ innovazione l’ingegnerizzazione e la tutela, aggiungendo valore economico e sociale ed arricchendo di significato culturale i beni e i servizi presenti sui mercati. L’industrial design tradizionalmente viene collocato al di fuori del mondo “etereo” dell’arte. Ma ha ancora senso oggi la distinzione tra disegno industriale ed arte? E, ancora, quali sono le conseguenze di questa distinzione nel mondo del diritto e nel mondo dell’economia? A questi quesiti, i partecipanti cercheranno di dare una risposta secondo la loro visione ed esperienza.
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]]>Inaugurazione 4 novembre h 19.30
amate l’architettura perché siete
italiani, o perché siete in Italia;
essa non è una vocazione dei soli italiani, ma è una vocazione degli italiani:
l’Italia l’han fatta metà Iddio e metà gli Architetti
Gio Ponti
Dal 5 novembre 2011 al 25 gennaio
2012 inaugurerà a Torino MEET DESIGN, inedita
“piattaforma multicanale” ideata dal Gruppo RCS – Rizzoli Corriere
della Sera.
MEET DESIGN è un contenitore di idee e di attività in grado di veicolare i
valori concettuali, progettuali, creativi e produttivi del design, con
l’obiettivo della divulgazione del design italiano attraverso iniziative di
ampio respiro.
La prima tappa si è svolta Roma dal 16
settembre al 13 ottobre e ha riscosso un largo successo sia tra i professionisti
del mondo del design e dell’architettura, sia presso il grande pubblico della
capitale, con un’affluenza sorprendentemente numerosa presso la prestigiosa
sede dei Mercati di Traiano.
“L’edizione romana di MEET DESIGN – racconta Raimondo Zanaboni,
Amministratore Delegato di RCS Pubblicità – ci ha regalato grandi
soddisfazioni. Il successo di pubblico, numeroso sia alla mostra che agli
incontri con designer e imprenditori, è stata un’importante testimonianza di
quanto interesse questo settore sia in grado si suscitare e di quante
opportunità di comunicazione offra”.
Ora MEET DESIGN arriva a Torino e si apre alla collaborazione con la programmazione di ContemporaryArt Torino Piemonte, il sistema dell’arte contemporanea che ha conquistato un ruolo di primo piano nel panorama culturale internazionale. MEET DESIGN inaugurerà in contemporanea con Artissima 18, Internazionale d’Arte Contemporanea di cui è media partner, che si svolgerà dal 4 al 6 novembre 2011 negli spazi dell’Oval, Lingotto Fiere a Torino.
La forza di MEET DESIGN 2011 è racchiusa
nelle tre anime del progetto: Meet Show, Meet Talents e Meet People.
Meet Show propone una mostra storica che, attraverso un inedito taglio critico,
presenta una ricca selezione di pezzi. Ne deriva uno spaccato trasversale sulle
tipologie del design dal 1948 ad oggi da cui emerge con forza lo straordinario
lavoro dei progettisti e degli imprenditori italiani.
Meet Talents costruisce un palcoscenico dedicato ai giovani e alla loro
visione. Diciotto giovani designer italiani presentano in questa occasione
progetti inediti e appositamente concepiti.
Meet People, organizzato con designer di fama internazionale e illuminati
imprenditori, si articola in un ricco palinsesto di incontri e dibattiti ideati
per divulgare e approfondire la conoscenza di questo settore dell’eccellenza
italiana.
Il progetto di allestimento è curato da
Stefano Boeri Architetti, il progetto di lighting design è di Reggiani
Illuminazione, l’art direction è di Studio FM Milano.
Il corposo volume che racconta gli innumerevoli percorsi, le centinaia di
oggetti e i molti protagonisti della prima edizione di MEET DESIGN, è edito da
SKIRA.
MEET DESIGN è sostenuto da Mercedes-Benz, main partner dell’iniziativa, e da Franke, brand leader nella produzione di lavelli ed elettrodomestici che ha contribuito alla realizzazione dell’area multimediale; il progetto è realizzato in collaborazione con alcuni dei più prestigiosi marchi del design italiano: Alias, Artemide, B&B Italia, Boffi, Cappellini, Cassina, Danese, Driade, Fiam, Flos, Kartell, Luceplan, Molteni, Poltrona Frau, Pozzi Ginori.
MEET DESIGN è la testimonianza dell’impegno costante che il Gruppo RCS dedica al mondo dell’arredamento, del design e del progetto. Attraverso le sue pubblicazioni stampa e web e le iniziative diffuse sul territorio, RCS si pone come protagonista e promotore culturale all’interno di un contesto economico e sociale ampio, articolato e in continua evoluzione.
MEET SHOW
Meet Show propone una grande mostra
itinerante, vero cuore dell’iniziativa, dal titolo “Design, una storia
italiana”, curata da Marco Romanelli.
Grandi maestri, ma anche giovani designer; analisi critica, ma anche ricerca
avanzata. Il design italiano viene spesso raccontato “per iperboli”,
dimenticando che in realtà esso entra a far parte della nostra vita quotidiana,
ne aiuta e ne condiziona i gesti più usuali: sedersi per leggere o per
scrivere, portare un bicchiere alla bocca o disporre dei fiori in un vaso. Ci
si è proposti pertanto di lavorare non per autore, materiale o
cronologicamente, ma di abbinare cronologia e tipologia, costruendo, attraverso
la sequenza temporale di pezzi afferenti alla stessa tipologia, delle vere e
proprie “griglie memoriali”. Ciò permette, con assoluta evidenza e
con un buon margine di obbiettività, di seguire l’evoluzione del progetto, di
sottolineare le primogeniture, di evidenziare il cambiamento degli stili.
Il curatore, Marco Romanelli, architetto e designer, racconta così la genesi della mostra: “Una delle questioni più intricate che ricorre nelle discussioni sul design riguarda il modo di presentare la “storia”. Chi voglia raccontare l’evoluzione del progetto si affida usualmente a due percorsi alternativi: il primo propone una sequenza cronologica di pezzi; il secondo isole monografiche dedicate all’opera dei maestri. Uno e l’altro presentano difetti. Nella prima situazione la varietà di tipologie porta ad una certa confusione visiva in cui librerie e sedie, vasi e posate si accavallano senza lasciare spazio alla comprensione di reali linee evolutive. La seconda situazione ricade facilmente in una sorta di luogo comune: si potrà mai rinunciare a parlare di Gio Ponti o di Vico Magistretti o di Achille Castiglioni? Ma quanti altri magnifici progettisti saranno destinati all’oblio? Pensiamo a Gianfranco Frattini, Ico Parisi, Gastone Rinaldi, Roberto Menghi, Osvaldo Borsani, Gino Sarfatti. Inoltre in quella prospettiva “agiografica” è molto difficile “far continuare la storia” ovvero affiancare ai grandi maestri coloro che oggi quotidianamente si confrontano con le fatiche del progetto. Ecco allora nascere una terza via, basata su sequenze crono-tipologiche: individuata una tipologia – sedie, poltrone, bicchieri, posate, specchi, sanitari, lampade, vasi – è sufficiente allineare in ordine cronologico i pezzi che si ritengono più interessanti, visualizzando così istantaneamente la linea del tempo. E’ quello che abbiamo cercato di fare in questa mostra.”
“Storie di Cucina. 1948-2011. Trasformazione di una stanza attraverso le riviste del Gruppo RCS”, curato da Silvia Robertazzi e Alessandro Valenti, è il racconto, per immagini, dell’evoluzione culturale e di costume dell’ambiente più amato dagli italiani, la cucina. Focolare domestico, cucina borghese o kitchen all’americana? Elogio della praticità, promessa di una vita facile o nascita dell’Italian Style? Stanza tra le tante o la più importante di tutte? Muove da questi interrogativi un inedito viaggio multimediale nella storia della cucina italiana.
MEET TALENTS
Meet Talents è un palcoscenico dedicato ai
giovani designer e alla loro visione del futuro. Il mensile Case da Abitare, da
sempre attento alla ricerca dei talenti emergenti, presenta una selezione di
progettisti italiani under 35 e li guida alla progettazione di una Home
Collection, promossa quest’anno da Mercedes-Benz, main partner di MEET DESIGN.
“L’idea è stata quella di lasciare liberi i designer di interpretare i
valori del brand automobilistico secondo la propria visione creativa. Ognuno
darà forma ad arredi e oggetti domestici utilizzando le forme e i materiali che
più gli sono congeniali”, spiega il Direttore di Case da Abitare Francesca
Taroni.
Il risultato è una vetrina di progetti dai linguaggi innovativi che aprono il
campo a nuove visioni dell’abitare. In mostra prototipi e disegni di: Federico
Angi, Giorgio Biscaro, Paolo Cappello, Maddalena Casadei, De-Signum Studio Lab,
Marco Dessí, Mario Ferrarini, Gumdesign, Ivdesign, Lanzavecchia + Wai, Mist-o,
Brian Sironi, Studiocharlie, Studio Klass, Leonardo Talarico, Diego Vencato,
Zaven, Matteo Zorzenoni
MEET PEOPLE
Un palinsesto di incontri e dibattiti con
designer di fama internazionale e illuminati imprenditori italiani animerà il
periodo della mostra. Meet People è un ricco programma di eventi pensato per
rafforzare presso il grande pubblico la conoscenza del design e dei suoi
protagonisti.
Il calendario dettagliato di Meet People sarà comunicato a mezzo stampa e
disponibile on line sul sito www.meetdesign.it
Tutti gli incontri si svolgeranno presso
la sede di MEET DESIGN:
Palazzo Bertalazone di San Fermo – Via San Francesco d’Assisi, 14 – Torino
Informazioni al pubblico Tel 011/5538799
Mart – dom dalle 10 alle 19 – Aperture serali sino alle 21.30 durante i talk
Apertura straordinaria sino alle 24 sabato 5 novembre per la Notte delle Arti
Contemporanee
Ingresso 7 euro intero, 5 euro ridotto presentando il biglietto di Altissima 18
e studenti, gratuito con Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card
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